Uno studio ha mostrato che le persone adulte con varianti genetiche naturali note per ridurre il colesterolo LDL presentano una maggiore probabilità di sviluppare diabete mellito di tipo 2 rispetto a ...


Le circonferenze del corpo sono state proposte come potenziali misure antropometriche per la valutazione del rischio cardiometabolico per il fatto che sono indipendentemente associate a insulino-resis ...


Mangiare una porzione di cioccolato più volte alla settimana può ridurre il rischio di infarto miocardico e di cardiopatia ischemica. I ricercatori svedesi del Karolinska Institutet hanno condotto ...


Gli adulti con diabete mellito di tipo 2 trattati con l'inibitore di PCSK9, Evolocumab ( Repatha ) hanno presentato una riduzione del 60% del colesterolo LDL nel corso di 12 settimane di trattamento, ...


I pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare trattati con l’antidiabetico Empagliflozin ( anche noto come Jardiance ), un inibitore del cotrasportatore di sodio-gluc ...


Il tasso di riammissione in ospedale entro i primi 30 giorni rappresenta una misura chiave per valutare l’efficacia della terapia dello scompenso cardiaco. Per contribuire a promuovere qualità, cur ...


Una meta-analisi ha dimostrato che l’intervento endovascolare per il trattamento dell'ictus ischemico acuto è associato a un miglioramento dei risultati funzionali e a più alti tassi di indipendenza f ...


Da uno studio è emerso che un aumento della pressione arteriosa è associato a un più alto rischio per nuova insorgenza di diabete mellito. La forza dell'associazione diminuisce con l'aumentare del pes ...


Mentre la menopausa è comunemente considerata un fattore di rischio per le malattie cardiache, le donne in menopausa presentano un minor rischio di morire di infarto miocardico rispetto agli uomini; t ...


Entresto, una combinazione di Valsartan e Sacubitril, un inibitore del recettore dell'angiotensina / neprilisina ( ARNI ), è stato approvato negli Stati Uniti il 7 luglio di quest’anno per i pazienti ...


L'Acido urico può ridurre lo stato di invalidità nelle donne dopo un ictus, secondo una nuova ricerca pubblicata su Stroke, il giornale dell'American Heart Association. E’ noto che alti livelli di ...


La decisione di USPSTF ( US Preventive Services Task Force ) negli USA di raccomandare l’assunzione quotidiana di bassi dosaggi di Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) per ridurre il rischio di tumore ...


Uno studio pubblicato sulla rivista Stroke ha mostrato che un Programma educazionale intensivo può aiutare i sopravvissuti a un ictus a riconoscere rapidamente i sintomi di un successivo ictus e a cer ...


Quasi sei milioni di cittadini degli Stati Uniti attualmente soffrono di insufficienza cardiaca, ma un recente sondaggio nazionale ha riscontrato che queste persone hanno concetti sbagliati e potenzia ...


I pazienti che assumono i beta-bloccanti a bassi dosaggi dopo infarto del miocardio appaiono presentare un tasso di sopravvivenza sostanzialmente uguale a quello die pazienti che assumono beta-bloccan ...



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